L’AQUILA – Mentre la maggioranza di centrodestra, non senza difficoltà, è impegata nel varo del referendum abrogativo della legge elettorale nazionale, fortemente voluto dalla Lega e osteggiato da Forza Italia, ieri la Giunta Marsilio si è riunita per l’esame di alcuni provvedimenti amministrativi. 

Completato il quadro della governance dei dipartimenti: su proposta dell’assessore Guido Liris è stato infatti nominato Pierpaolo Pescara alla guida del settore “Territorio e ambiente”. 

Si tratta di un’altra conferma rispetto alla precedente amministrazione di centrsonistra guidata dall’attuale senatore del Pd Luciano D’Alfonso.

L’esecutivo ha varato altri due incarichi di peso: al dirigente Carlo Massacesi nell’ambito del servizio autonomo “Controlli e anticorruzione” e a Giovanna Andreola, già dirigente del servizio “Aiuti di Stato” del dipartimento della presidenza e rapporti con l’Europa, al servizio autonomo “Audit”.

Il quadro dei direttori di dipartimento si è dunque completato, sia pure dopo sette mesi. Pescara va ad aggiungersi alle nomine di Elena Sico (Agricoltura), Emanuela Grimaldi (Presidenza), Fabrizio Bernardini (Risorse e finanza), Claudio Di Giampietro (Lavoro e sociale), Stefania Valeri (Avvocatura regionale), Emidio Primavera (Infrastrutture e trasporti), Germano De Santis (Turismo e sviluppo), Roberto Fagnano (Sanità).

La giunta ha esaminato rapidamente anche il caso legato ad Alfonso Mascitelli, direttore dell’agenzia sanitaria regionale, che ha presentato ricorso al giudice del lavoro contro lo spoils system. 

Il verdetto è atteso per la giornata di oggi.