TERAMO – Un doppio intervento sul fronte della sicurezza sismica e della prevenzione del rischio idrogeologico. Ha scelto Teramo il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, per illustrare due recenti provvedimenti dell’esecutivo regionale e del ministero dell’Ambiente che trasferiscono risorse finanziarie ai comuni per lavori immediatamente cantierabili.

La prima tranche riguarda la prevenzione di rischio idrogeologico con l’approvazione di 10 interventi finanziati in parte dalla Regione Abruzzo e in parte da un contributo di 3 milioni di euro del ministero dell’Ambiente per “adattamento impatti climatici”.

“Abbiamo individuato su tutto il territorio regionale interventi mirati e urgenti – ha spiegato il presidente D’Alfonso – facendo attenzione soprattutto alle esigenze primarie dei piccoli centri a rischio isolamento per danni causati da alluvioni o nevicate. È l’ulteriore conferma di come questa Giunta voglia prestare la giusta attenzione alla manutenzione, che desta sempre meno clamore del taglio del nastro, ma che ci permette di attuare una salutare politica di prevenzione del territorio”.

Il secondo provvedimento annunciato a Teramo riguarda gli interventi strutturali ed antisismici su edifici strategici ad elevato rischio sismico.

Sul piatto la Regione ha messo 10 milioni di euro per finanziare lavori in 16 comuni sui centri di Protezione civile “Coc” e “Com”, quelli che gestiscono l’emergenza post terremoto.

Molto spesso questi centri coincidono con la sede municipale e quindi gli interventi finanziati vanno a rendere più sicuri quegli edifici storici sede del Comune della città. I due provvedimenti hanno dato l’opportunità al presidente della Giunta regionale di anticipare alcune scelte che l’esecutivo farà per la città di Teramo e il suo comprensorio.

“Per il 2015 – ha detto D’Alfonso – la priorità della Regione sarà il completamento del quarto lotto della Teramo mare, al pari della priorità indicata nel 2014 e andata a buon fine di avviare i lavori completamento della Fondovalle del Sangro. Sono convinto – ha sottolineato – che sulla Teramo mare non ci saranno incomprensioni come invece è accaduto per la Fondovalle del Sangro”.

Il presidente ha poi annunciato al sindaco di Teramo, Massimo Brucchi, una serie di interventi aggiuntivi che la Giunta si appresta a deliberare e che “sicuramente riguarderanno Teramo”.

Sulle azioni di programmazione regionale, D’Alfonso ha poi voluto porre l’accento sul Masterplan da consegnare al Governo.

“In esso abbiamo inserito – ha chiarito il presidente della Giunta regionale – la realizzazione della cabinovia di collegamento da Teramo città alll’Università, il rilancio della Zooprofilattico e il recupero dell’ex Manicomio, oltre alla realizzazione della pedemontana Abruzzo-Marche”.

Ecco intanto l’elenco dei 10 interventi individuati dalla Giunta regionale sulla prevenzione del rischio idrogeologico. I progetti sono finanziati dalla Regione e dal ministero dell’Ambiente. 

Soddisfatto anche il sottosegretario alla Giunta Regionale, con delega ad Ambiente e Protezione civile, Mario Mazzocca.

“Si tratta di provvedimenti importanti che non completano il quadro degli interventi. Vorrei tornare a sottolineare, però, che in un anno di governo abbiamo concretizzato circa 200 milioni di euro per il dissesto idrogeologico, contro i 36 milioni del precedente governo regionale. Un primo importante traguardo frutto dell’impegno e della consapevolezza che la tutela e la salvaguardia del territorio sono priorità non rinviabili”.

INTERVENTI PREVENZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO

Carpineto della Nora (Pescara), consolidamento centro abitato (1 milione)

Carpineto Sinello (Chieti): consolidamento area cimiteriale (1,442 milioni)

Cermignano (Teramo): segnalazione dissesto Cermignano (1 milione)

Montorio al Vomano (Teramo): segnalazione dissesto comune (1,5 milioni)

Pacentro (L’Aquila): segnalazione dissesto comune (1,025 milioni),

Pizzoferrato (Chieti): sistemazione geotecnica della località Torre Vecchia – rischio caduta massi  (865 mila euro)

Roccascalegna (Chieti): messa in sicurezza dissesto idrogeologico dell’area Vallone nel comune (500 mila euro)

Roio del Sangro (Chieti): completamento consolidamento versante est del comune (638 mila euro)

Sante Marie (L’Aquila): interventi della riduzione del rischio idrogeologico nelle frazioni Valdevarri e Santo Stefano (2 milioni)

Serramonacesca (Pescara): consolidamento del centro storico di  (250 mila euro)

ADEGUAMENTO E SICUREZZA SISMICA SEDI MUNICIPALI

Lanciano (Chieti), ex mattatoio comunale, (costo intervento 649 mila euro)

Francavilla al mare (Chieti) sede municipale, (3,053 milioni di euro)

Fontecchio (L’Aquila) sede municipale (266 mila euro)

Cansano (L’Aquila), sede municipale (720 mila)

Poggiofiorito (Chieti), sede municipale (581 mila)

Penna Sant’Andrea (Teramo), sede municipale (207 mila)

Castel Castagna (Teramo), sede municipale (162 mila)

Canzano (Teramo), sede municipale (300 mila)

Civitella Messer Raimondo (Chieti), sede municipale (450 mila)

Magliano dei Marsi sede municipale (1,215 milione)

Sant’Eufemia a Maiella (Chieti), sede municipale (321 mila)

Castellalto (Teramo), sede municipale (689 mila)

Rapino (Chieti), sede municipale (450 mila)

Cortino (Teramo) sede municipale (337 mila)

Bucchianico (Chieti), sede municipale (180 mila)