PESCARA – “Malgrado le promesse, mai realizzate dall’assessore Silvio Paolucci, annunciate solo con l’intento di rispondere alle nostre critiche, concretizzatesi in una battaglia che dura da due anni in Commissione e in Consiglio regionale, la mannaia della compartecipazione si sta abbattendo sulle famiglie abruzzesi come purtroppo avevamo previsto”.
È quanto dichiarano il capogruppo di Forza Italia Lorenzo Sospiri, e il presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo, che citano a titolo di esempio la comunicazione del sindaco di Roccamorice (Pescara) al padre di uno studente disabile.
“Una lettera – spiegano i consiglieri regionali di Forza Italia – che potrebbe essere stata scritta dal sindaco di qualsiasi Comune abruzzese che si vede costretto ad applicare le norme regionali. La quota di spesa per il servizio di trasporto a carico della famiglia del ragazzo disabile, che frequenta un istituto superiore, ammonta addirittura a 1.900 euro per l’anno scolastico 2016/2017, mentre per l’anno scolastico 2015/2016 a 1.100 euro. Il tutto senza nessun riferimento al reddito Isee.
Una situazione assurda, ingiustificabile e inqualificabile. Questo è solo uno delle migliaia di esempi che proliferano in Abruzzo – spiegano Sospiri e Febbo – a dimostrazione di come nella nostra regione, seguendo la logica della compartecipazione, sia stata messa in atto una vera e propria ‘macelleria sociale’ che peserà soprattutto sulle categorie più deboli. L’unico risultato che si sta ottenendo è negare il diritto all’istruzione a tanti ragazzi dimostrando che le nostre critiche, a differenza di quanto affermava Paolucci, sono purtroppo fondate. È ci hanno scomodato persino il Ministro Poletti per propagandare e ‘decantare’ questo Piano Sociale: una vergogna per la Sinistra e gli Abruzzesi”.





