L’AQUILA – Esultano gli ambientalisti che ieri hanno manifestato con un sit in davanti la sede della Giunta regionale all’Aquila.

Il comitato di Valutazione impatto ambientale (Via) ha bocciato l’ipotesi di realizzazione dell’impianto di estrazione del gas a Bomba proposto dalla società Forest Oil, che comunque può ricorrere al Tar per impugnare la decisione.

Tenuta delle falde acquifere e dei terreni e contrasto con il piano regionale delle acque sono le criticità rilevate dall’organismo tecnico che ha bloccato il progetto.

Nella prima della due giorni di riunione del Via, che dovrà vagliare complessivamente 64 progetti (oggi è prevista la seconda sessione) è arrivato il disco rosso anche per l’azienda Puccioni di Vasto, alla quale è stato negato il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per l’impianto di fertilizzanti e recupero dei rifiuti pericolosi per la rigenerazione di acido colridico a Punta Penna.

Via libera, invece, alle proposte di realizzazione di un resort a Torino di Sangro e di un centro commerciale a Cepagatti.

Oggi la discussione riguarderà 24 progetti, la maggior parte dei quali riguardano l’Aquilano e il Teramano.