L’AQUILA – Fratelli d’Italia e Forza Italia contro la Lega sulla sicurezza e il centrodestra si spacca a riprova della forte conflittualità in seno alla maggioranza: in prima commissione Bilancio, presieduta dal capogruppo del Carroccio, Vincenzo D’Incecco, decisivo è stato il voto favorevole delle opposizioni di centrosinistra, in particolare del PD e del M5S, per approvare il parere tecnico sulle coperture finanziarie sul PdL sulle disposizioni in materia di sicurezza urbana integrata, prevenzione dei reati predatori e istituzione del bonus sicurezza Abruzzo.
L’ennesimo caso di scontro in una coalizione premiata alle elezioni del marzo del 2024 con un secondo storico mandato, si è consumato ieri nella riunione dell’organismo del consiglio regionale.
Dal punto di vista tecnico, si tratta di un atto propedeutico, per poi poter discutere nel merito in quinta commissione del provvedimento su un cavallo di battaglia dei salviniani.
Evidente il disappunto della dirigenza leghista, a sua volta segnata da forti tensioni interne, vedi la rissa tra il sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo e l’ex deputato Giuseppe Bellachioma in occasione del ritorno nel partito da parte di questo ultimo: a farsi sentire sarebbero stati D’Incecco, tra l’altro coordinatore regionale, e l’altra consigliere Carla Mannetti. Oltre al vice presidente con delega alla Agricoltura, Emanuele Imprudente.
Ora si dovrà vedere cosa succederà nella riunione decisiva nel merito.
I big abruzzesi si sarebbero lamentati con il governatore, Marco Marsilio, di Fdi. Secondo quanto si è appreso, la ritorsione contro il terzo partito della coalizione, sarebbe da ricollegare al mai smaltito tradimento alle elezioni amministrative di Avezzano e Chieti dove D’Incecco e soci non corrono con il centrodestra. Nella prima con il cartello civico bipartisan del sindaco uscente, Gianni Di Pangrazio, nella seconda in solitaria.
E meno male che martedì sera al termine della seduta del Consiglio regionale all’Aquila, Marsilio si era intrattenuto in un clima di serenità proprio sulla tornata amministrativa di maggio, con i capigruppo dei tre partiti, l’avezzanese Massimo Verrecchia, di Fdi, molto critico sui social contro la Lega nella campagna elettorale del centro marsicano, di Fi, Emiliano Di Matteo, e della Lega, D’Incecco.
Per il capigruppo del Pd, Silvio Paolucci, “si tratta di un’altra dimostrazione delle profonde spaccature nella truppa di Marsilio”. “Per altro è paradossale che Forza Italia e Fratelli d’Italia non abbiano dato un parere tecnico favorevole alle coperture quando era in atto dovuto perché le coperture c’erano. Lo hanno sempre fatto, tranne questa volta con un loro alleato, un fatto molto grave. Segno che i problemi all’interno debbono essere molto rilevanti”, ha concluso Paolucci.