L’AQUILA – “Ringrazio gli amici abruzzesi che hanno fatto circolare il mio nome per la presidenza della Regione. È la seconda volta che ciò accade, la prima volta fu 18 anni fa ed a propormi fu l’allora leader di Forza Italia Dell’Elce. Ricordo la circostanza per ripetere ciò che dissi allora,e cioè che il mio rapporto privilegiato con l’Abruzzo non può sostituire il radicamento e l’esperienza di un dirigente cresciuto sul territorio. Allora trovammo tutti assieme il compianto Giovanni Pace, oggi spero che avremo la stessa fortuna e capacità nell’interesse di una Regione che un tempo fu vetrina e modello di un Mezzogiorno senza complessi di inferiorità”.

Lo scrive in una nota il presidente della Democrazia cristiana e vice presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera, Gianfranco Rotondi.

Il deputato campano eletto in Abruzzo, ieri ad AbruzzoWeb ha invece affermato di essere in campo rivendicando “il dovere di fare una battaglia per la mia area politica”.

Rotondi ha anche lanciato stilettate a Fratelli d’Italia, cui spetta indicare il candidato governatore in Abruzzo in base alla ripartizione nazionale del centrodestra: “Non giudico i nomi messi in campo da Fratelli d’Italia, ma il fatto che si pretenda una regione senza avere un candidato. Un piccolo partito per pretendere una regione deve avere Maradona”, ha detto, parlando della scelta del partito della Meloni come di una “pesca miracolosa”.