SULMONA – Partono le manovre di avvicinamento da parte di partiti e coalizioni nei confronti delle formazioni civiche abruzzesi che sono da tempo in fermento per allearsi con il migliore offerente in vista delle prossime elezioni regionali che si svolgeranno in autunno oppure, a scadenza naturale, nella primavera del 2019.

A fare il primo passo è stata Forza Italia che ha annunciato l’avvio di una campagna di ascolto per poi calare “le importanti indicazioni dei cittadini” nella piattaforma programmatica elettorale: venerdì sera, il deputato abruzzese azzurro, Antonio Martino, eletto nel collegio dell’Aquila, ha partecipato, a sorpresa perché non invitato ufficialmente, all’appuntamento promosso dalla rete “Civiche d’Abruzzo” sul tema “L’altro Abruzzo: riflessioni e scenari” che si è svolto a Sulmona.

Il parlamentare, anche nella sua veste segretario organizzativo regionale, è intervenuto nel corso dei lavori avviando di fatto la trattativa con movimenti che sono di area centrodestra.

“Sulla scorta dell’esperienza e del successo ottenuto alle recenti elezioni molisane, Forza Italia ha avviato una fase di ascolto con il mondo civico di centrodestra ritenendo importanti i contributi che arrivano da fette sensibili di cittadini e società”, spiega in una nota il parlamentare.

Tra le altre formazioni civiche presenti all’evento, molto partecipato, i rappresentanti delle forze civiche Pescara Liberale, L’Aquila Futura, IdeAbruzzo, Per Ortona, Azione Politica, Io Resto, Civiche d’Abruzzo, Io sto con Avezzano, Movimento Abruzzo Futuro, Investiamo, Cuore nazionale e Abruzzo al centro.

La rete “Civiche d’Abruzzo” si contrappone ad “Abruzzo Insieme”, il gruppo civico di maggiore successo visto che quattro anni fa ha eletto due consiglieri regionali: il leader indiscusso è l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo da Sulmona, uscito nelle settimane scorse dalla Giunta regionale dopo l’accettazione delle dimissioni presentate, unitamente all’altro assessore regionale Donato Di Matteo, all’indomani del flop del centrosinistra alle elezioni politiche insieme alla richiesta di una verifica di maggioranza e un patto di fine legislatura.

Gerosolimo, in Consiglio regionale insieme al collega Mario Olivieri, della provincia di Chieti, nella passate settimane, ha spiegato che il suo movimento civico, forte dell’adesione di 400 amministratori, è equidistante dalle due coalizioni e che alle regionali si potrebbe alleare solo se ci saranno convergenze programmatiche.

Che tra le due esperienze civiche ci sia competizione lo dimostra il fatto che non è un caso che l’evento di venerdì sera sia stato promosso a Sulmona, “patria” del leader civico, in questo senso considerata “un investitore di campo”.

Negli anni scorsi, tra l’altro, c’è stata una scissione, non senza tensioni e polemiche, in seno ad Abruzzo Civico, in particolare tra i due leader, l’ex parlamentare Giulio Sottanelli e lo stesso Gerosolimo: risultato, Gerosolimo è uscito dalla formazione che vede come unico referente Sottanelli che si è federato con il gruppo concorrente, mentre Gerosolimo ha fondato “Abruzzo Insieme”, anche se in Consiglio regionale è ancora presente con Abruzzo civico.

“Sono intervenuto volentieri alla manifestazione a Sulmona che ha richiamato molta gente per spiegare anche nella mia veste di segretario organizzativo regionale di Forza Italia, la posizione del partito rispetto alle formazioni civiche che riteniamo fondamentali in quanto animate dal basso e quindi bisogni e istanze vere – spiega ancora Martino nella sua nota -. Siamo pronti ad ascoltare e poi ad inserire input, segnalazioni ed indicazioni tra i punti programmatici della piattaforma che scriveremo per le vicine elezioni regionali. In questo senso, siamo al fianco delle liste civiche per riportare insieme la nostra Regione ai livelli economici e sociali che gli competono dopo il fallimento della maggioranza di centrosinistra guidata dal governatore-senatore D’Alfonso che non si decide ancora a togliere il disturbo”, conclude Martino.

L’evento di Sulmona, a dispetto della folta partecipazione e dei contenuti sviluppati, ha lasciato a desiderare a livello di comunicazione: non ci sono stati annunci strutturati e organizzati ai mass media regionali, eccetto alcuni, e in tal senso è sembrata una manifestazione autoreferenziale visto che gli organizzatori hanno trascurato la possibilità di informare la collettività attraverso il tramite degli organi di informazione.

Secondo quanto si è appreso da alcuni rappresentanti delle liste civiche, a promuovere l’evento è stato l’imprenditore di Sulmona Piergiorgio Schiavo.

Tra gli esponenti civici intervenuti, l’ex sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, di “Abruzzo al Centro”, Gianluca Zelli di “Azione Politica”, movimento nato lo scorso anno che può già vantare adesioni importanti, l’ex parlamentare del Pdl prima e di Fli poi, Daniele Toto di “Pescara Liberale”, l’ex parlamentare di Scelta civica Giulio Sottanelli di “Abruzzo Civico”.

Nel corso della discussione sono state gettte le basi per una migliore intesa programmatica tra gli schieramenti civici che hanno rappresentanti che hanno avuto esperienze in tutti e due i pioli, ma prevalentemente nel centrodestra.

Tra i presenti anche l’ex parlamentare di Forza Italia Fabrizio Di Stefano, escluso a sorpresa dalle recenti politiche, uno dei papabili alla candidatura del centrodestra alla presidenza della Regione, e il responsabile del tavolo dei sindaci nell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere, Sandro Ciacchi, esponente di Forza Italia. (b.s.)