L’AQUILA – “Lasciamo un Abruzzo migliore di quello che abbiamo trovato. Ricordo solo la riduzione costi della politica e di tanti carrozzoni, prima ci voleva il navigatore satellitare per orientarsi tra tutti gli enti collegati alla Regione Abruzzo! Per quanto mi riguarda poi sono stato un politico che ha saputo dire no ed è anche per questo che non sono stato sfiorato da nessuna inchiesta giudiziaria”.

Lo afferma ai microfoni di AbruzzoWeb l’assessore regionale Giandonato Morra, candidato con Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alle elezioni regionali del 25 maggio, nella coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura a presidente di Gianni Chiodi.

Morra coglie l’occasione anche per lanciare un appello a tutti gli altri candidati.

“Facciamo una campagna elettorale dove si parli dei problemi e non ci si predisponga solo al lancio degli stracci e alle critiche. I cittadini sono stufi, vogliono sapere cosa è stato fatto e cosa deve essere fatto”, invita.

“E sarà importante anche parlare di Europa – aggiunge Morra – visto che il 25 maggio non si voterà solo per Regione. La gente è confusa, ma noi di Fratelli d’Italia abbiamo le idee chiare: bisogna rivedere il discorso dell’euro e i trattati. Dico no a derive xenofobe, ma in Europa bisogna porre al centro le prerogative nazionali”. (f.t.)