L’AQUILA – “Apprendiamo con soddisfazione la volontà di Giovanni Legnini a candidarsi leader di un progetto più ampio e che vada oltre gli steccati dei partiti. Per vincere le elezioni regionali abruzzesi c’è bisogno dell’apporto di tutti, ovviamente dei partiti tradizionali, ma anche e soprattutto di quella che ormai chiamano tutti società civile”.

Lo affermano in una nota Mirko Frattarelli e Stefano Albano, segretario e vice segretario regionale dei Giovani democratici.

“Il centrosinistra tradizionale, deve essere arricchito dal supporto dei giovani talenti abruzzesi, intellettuali, personalità del mondo della cultura, del lavoro, professionisti dell’impresa, del mondo dell’associazionismo e dell’ambientalismo”, aggiungono.

“Oltre all’enorme stima che nutriamo nei confronti di Giovanni Legnini, sposiamo la sua visione di progetto nuovo e plurale, in grado di riuscire a recuperare i tanti cittadini abruzzesi, soprattutto giovani, che si sono allontanati dalle istituzioni. C’è bisogno di una riscossa civile che può e deve avvenire solo se riusciamo a costruire un campo aperto con il coinvolgimento di tutti coloro che vogliono bene all’Abruzzo – continuano i Giovani democratici – Un risveglio civico che unisca i migliori talenti e li metta insieme. Come dice Legnini, per fortuna nella nostra regione esistono forze ed energie nuove che aspettano solo di essere messe in moto”.

“Dentro questa riscossa civile e popolare noi Giovani democratici abruzzesi vogliamo starci con tutti e due i piedi, essere protagonisti e stare al fianco di Giovanni e lavorare per un unico obiettivo: cercare di ridare una speranza all’Abruzzo”, aggiungono Frattarelli e Albano.

“Noi ci saremo con i nostri sentimenti, e le nostre idee, per contribuire in modo concreto al programma e alla vittoria di un nuovo centrosinistra, coraggioso, aperto, plurale e attento soprattutto a chi oggi soffre”, concludono i Gd.