L’AQUILA – “Chi vuole entrare nel centrodestra non deve aver governato con il centrosinistra di D’Alfonso, per noi sarebbe un grosso problema, non siamo al mercato”.

Così il deputato aquilano della Lega Luigi D’Eramo, nel corso della presentazione, all’Aquila, della lista dei candidati della provincia dell’Aquila alle elezioni regionali del 10 febbraio 2019 in Abruzzo.

“Il centrodestra ha ritrovato la compattezza e ha principi, trovo fastidioso che esponenti politici si presentino dicendo ‘io ho un pacchetto di voti’, noi vogliamo voti liberi, non questi”. 

In riferimento all’impasse del centrodestra ancora alle prese con la scelta del candidato alla presidenza per la coalizione, D’Eramo ha spiegato che “la Lega rispetta la decisione del tavolo nazionale che ha assegnato il compito a Fratelli d’Italia, partito che spesso è stato determinante nelle elezioni”. 

A giocarsi le carte per entrare in Consiglio regionale d’Abruzzo saranno: l’assessore comunale all’Ambiente, Emanuele Imprudente, un passato centrista, entrato nella Lega negli anni scorsi, coordinatore provinciale che si è autosospeso fino al 10 febbraio, come nello statuto del partito; l’assessore alla Sicurezza e al Sociale del Comune di Avezzano (L’Aquila), Leonardo Cascere, avvocato; l’ex vice sindaco di Magliano dei Marsi (L’Aquila), Antonio Morgante, anche lui avvocato già dirigente del Segretariato della Presidenza e per la ricostruzione nello staff dell’ex presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi; la ricercatrice del Cnr Tiziana Del Beato, dell’Aquila, coordinatrice comunale, anche lei sospesa fino al 10 febbraio prossimo; il sindaco di Ovindoli (L’Aquila), Simone Angelosante, medico, ex coordinatore regionale; Antonietta La Porta, impiegata di Sulmona (L’Aquila), e la più giovane della pattuglia, la 24enne Giulia Donatelli, di Pescocostanzo (L’Aquila), maestra di sci e laureanda in osteopatia.