AVEZZANO – In un clima di caos e polemiche si è creato un profondo strappo in seno alla maggioranza del Comune di Avezzano (L’Aquila), guidato dal sindaco Gabriele De Angelis. 

A scatenare un vero e proprio terremoto politico è stata la scelta del presidente del Consiglio comunale, Iride Cosimati, di schierarsi con l’aquilano Guido Liris, aspirante consigliere regionale con Fratelli d’Italia, uscito da Forza Italia poco prima dell’avvio della campagna elettorale. 

Dura la reazione dell’assessore alla sicurezza, Leonardo Casciere, candidato alla Regione nella lista della Lega, arrivato a chiedere le dimissioni del presidente dell’assise civica.

Cosimati, formalmente candidata dell’Udc, dopo l’inaspettata discesa in campo tra le fila dello stesso partito, nonostante il veto posto dagli alleati di Marianna Scoccia, primo cittadino di Prezza e moglie dell’ex assessore regionale della Giunta di centrosinistra Andrea Gerosolimo, e del consigliere regionale uscente Mario Olivieri, ha deciso di andarsene via e sbattere la porta e sostenere Liris.

“Come tutti hanno potuto notare, oggi ho chiesto le dimissioni del presidente del consiglio comunale di Avezzano – ha commentato in una nota Casciere – non perché questi ha dichiarato di votare per un candidato esterno alla Marsica, bensì perché, a suo avviso, nessun candidato marsicano, avrebbe la competenza per rappresentare degnamente le istanze per il riequilibrio economico del nostro territorio”.

“Prescindendo dalla falsità di tale affermazione, ritengo che chi rappresenta le istituzioni abbia il dovere di non oltraggiare gli altri amministratori (candidati) e di essere super partes. Non possiamo poi lamentarci se saremo sempre terra di conquista al servizio di interessi di parte. Oggi tutti voi avete una grande opportunità, sfruttatela”, ha concluso Casciere. (a.c.p.)