VASTO  – “Convocherò una riunione con i cittadini ed elettori, per fare la sintesi delle cose da fare, per mettere ordine nella scaletta delle priorità tra quello che era già emerso nel mese della campagna elettorale. Le priorità per me sono comunque le case popolari agli abruzzesi e italiani, poi agli altri, e le telecamere in scuole, asili e case di riposo”.

Inizia una nuova vita per l’imprenditrice vastese Sabrina Bocchino, eletta consigliere regionale con 3.777 voti in provincia di Chieti alle elezioni regionali del 10 febbraio scorso.

Bocchino è entrata nel partito di Matteo Salvini a febbraio 2018. In precedenza, nel 1998 è stata eletta consigliere comunale di Vasto in una lista civica, e confermata per un secondo mandato con Alleanza Nazionale. Nel 2007 l’adesione a La destra di Francesco Storace, di cui ha ricoperto il ruolo di vicesegretario regionale. E’ stata infine segretario regionale del Movimento nazionale per la sovranità, costituito nel gennaio 2017 da Storace e dall’ ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Infine è salita sul Carroccio, di cui è ora consigliere regionale, con possibilità di entrare in giunta.

Ma delle voci che la vogliono assessore Bocchino risponde con un secco no comment.

Parla volentieri piuttosto dei suoi cavalli di battaglia, e delle cose da fare, “Molto dipenderà da come sono messe le casse, l’esatta consistenza delle risorse economiche spendibili, ma una delle priorità mie e della Lega sarà quella di attuare il decreto Sicurezza del nostro leader indiscusso Matteo Salvini, ad esempio collocando telecamere in tutte le scuole, asili e case di riposo abruzzesi, a tutela dei cittadini e delle persone piu fragili”.

E ancora, “andrà realizzato l’impegno relativo alle assegnazioni delle case popolari, che devono andare prima agli abruzzesi e agli italiani. Poi agli altri. Occorre sbloccare in tempi strettissimi i fondi già disponibili e trasformarli in cantiere, in primis per la manutenzione del territorio. Nel chietino, soprattutto nelle aree interne, le strade sono in condizioni pietose. Ripararle e ammodernarle significa anche creare economia e posti di lavoro”.

Stilando un bilancio del risultato personale e di partito ottenuto Bocchino osserva che “ci ho creduto sin dall’inizio, ci abbiamo creduto in tanti, amici e persone del territorio. Ci tengo a dire che non sono stata aiutata da grandi portatori di voti, mi hanno votato i cittadini, e i voti ce li siamo conquistati uno ad uno”. “Sono molto ottimista sull’ operato di questa maggioranza, che ha come forza trainante la Lega di Matteo Salvini. Dico questo perché dove la Lega governa e amministra le cose si fanno, c’è concretezza, i risultati si vedono”. Infine un consiglio al neo presidente della Regione Marco Marsilio e anche all’opposizione di centrosinistra. “Il presidente dovrà ascoltare, saper fare sintesi, e farsi garante dell’intera maggioranza. E non dubito che sarà così. Per quel che riguarda l’opposizione, auspico che mostri spirito costruttivo, senza sterili contrapposizioni, appoggiando le tante cose cose buone per territorio, con spirito costruttivo