MONTESILVANO – Atti vandalici a Montesilvano (Pescara) contro la sede del comitato elettorale del candidato leghista alle prossime regionali del 10 febbraio, Vincenzo D’Incecco.
I vandali hanno agito nella notte tra sabato 26 e domenica 27 gennaio, e ieri mattina gli attivisti della Lega impegnati nella campagna elettorale, hanno fatto la conta dei danni.
È stato danneggiato il simbolo del partito, sopra la porta d’ingresso del comitato, un locale che si trova su corso Vittorio Emanuele, alcuni adesivi di propaganda rimossi e sulle vetrine segni evidenti di sputi sulle immagini di D’Incecco e del leader della Lega Matteo Salvini.
“Sono danni tutto sommato contenuti – si legge in una nota – ma sono la chiara espressione di intolleranza per il candidato e il partito”.
Il timore dichiarato è che, dopo il precedente delle svastiche disegnate sulle vetrine delle sedi del Pd e della Cgil a Montesilvano, raid seguito alle scritte contro il sindacalista di colore Patrick Guobadia, la spirale delle azioni e reazioni possa incendiare una campagna elettorale fin qui caratterizzata da grande equilibrio, nonostante il coinvolgimento popolare messo in moto dalle ripetute apparizioni di big nazionali a sostegno dei candidati di riferimento.
Quanto all’episodio di sabato notte, dopo il primo sopralluogo di ieri mattina, la Digos procederà oggi all’acquisizione dei filmati delle telecamere di sicurezza presenti in corso Vittorio Emanuele.
Immagini che non state di aiuto nel caso del raid contro Guobadia in via Croce, i dettagli dell’accaduto, soprattutto gli sputi sulle immagini di D’Incecco e Salvini, lasciano pensare al gesto estemporaneo di un gruppo di passanti piuttosto che a un’azione pianificata. I questo caso non dovrebbe essere difficile risalire agli autori degli atti vandalici.
“Se qualcuno pensava di intimidirci o di spaventarci – scrive in una nota il candidato consigliere -, sappia che ha fallito. Episodi di intolleranza possono solo rafforzare la nostra azione e i nostri convincimenti. Il cammino verso la Regione Abruzzo dunque prosegue, con ancora più energia”.





