L’AQUILA – ‘Refugees not welcome’. 

Lo striscione affisso in nottata da CasaPound Italia a L’Aquila sulla strada statale 17 per protestare contro l’afflusso di presunti ‘profughi’ presso la ex caserma Rossi de L’Aquila, ufficialmente in attesa di smistamento presso altri centri di accoglienza dell’aquilano.

“Con questa azione, che va ad aggiungersi a quelle dei mesi scorsi sul medesimo tema, vogliamo dare voce alle perplessità dei cittadini aquilani in merito alla trasformazione dell’ex caserma in un centro di accoglienza, ufficialmente temporanea, ma che potrebbe a breve trasformarsi in definitiva”.

Così Simone Laurenzi, responsabile CasaPound Italia, in una nota.

“La politica del governo di accoglienza indiscriminata degli immigrati clandestini – prosegue Laurenzi -ufficialmente considerati ‘profughi’ sebbene provengano per lo più da paesi dove non è in corso nessuna guerra, sta producendo in tutta Italia gravi tensioni sociali. Questo è ancor più vero in un territorio come l’aquilano, che risente ancora delle conseguenze del sisma del 2009, e dove si è arrivati ad avere situazioni paradossali con piccoli centri ospitanti clandestini in numero addirittura pari a quello degli abitanti”.

“Come CasaPound Italia – conclude Laurenzi – continueremo la battaglia contro questo business, portato avanti da pochi privati che lucrano sui lauti appalti pubblici per l’accoglienza sotto lo sguardo disinteressato o peggio ancora complice della nostra classe politica, a fianco dei cittadini italiani che ne patiscono le conseguenze negative sul piano sociale e della sicurezza”.