TERAMO – Presentata questa mattina a cura del coordinamento provinciale di Teramo per il “Sì” al referendum del 17 aprile, la “Biciclettata adriatica”: una manifestazione che coinvolgerà centinaia di ciclisti e appassionati delle due ruote ecologiche a sostegno delle ragioni del “Sì”.

“L’oggetto del referendum del 17 aprile sono solo le trivellazioni effettuate entro le 12 miglia marine (che corrispondono a circa venti chilometri). Non sono quindi la maggior parte delle trivellazioni in acque italiane, complessivamente 66 e collocate soprattutto oltre le 12 miglia, e dunque fuori dal referendum”, è stato spiegato dai promotori.

“Sulla base del quesito referendario si chiede agli italiani di votare sulla possibilità che alla scadenza delle concessioni, queste possano essere rinnovate fino ad esaurimento del giacimento. Il comitato del ‘Sì’ – come spiegato questa mattina in conferenza stampa a Teramo, dai rappresentanti delle numerose associazioni che aderiscono – ritengono che le concessioni in scadenza non vadano rinnovate ma, soprattutto, vogliono sensibilizzare i cittadini sulle questioni di fondo sollevate dal referendum e sulla opportunità di esercitare il proprio diritto di voto non disertando le urne”.

“Il voto è una conquista, non rinunciamo a utilizzarla”, ha affermato Marco Borgatti.

La “biciclettata” parte da Martinsicuro a nord e da Silvi a sud per fare tappa a Pineto dove Marco Santarelli, esperto di reti e di energia, darà vita ad un laboratorio divulgativo sulle rinnovabili.

“Portiamo a Pineto l’esperienza della Scienza in valigia, il format ideato insieme a Margherita Hack – ha detto – oggi diventato un vero e proprio spettacolo divulgativo che gira  l’Italia ed è stato trasmesso anche sul canale Marcopolo. Ovviamente in questo caso il focus è sull’energia per dimostrare che la produzione migliore e quella che deriva dalle fonti rinnovabili e che è arrivato il momento di dare una incisiva svolta per uscire dal medioevo energetico”.