L’AQUILA – “Il centrodestra non riesce a Governare la Commissione e rischia di far naufragare il referendum elettorale leghista”, così in una nota i consiglieri del gruppo del Partito democratico in Regione Abruzzo.
“Una coalizione inesistente, prona ai diktat di Matteo Salvini e Giuseppe Bellachioma, che non riesce a garantire neanche il regolare svolgimento della Prima Commissione, chiamata oggi a decidere sulla proposta di referendum alla legge elettorale voluta da Salvini ed indigesta persino alle altre forze di centrodestra, vista la spaccatura”.
“Dopo aver constatato l’assenza della maggioranza, la vicepresidente Sara Marcozzi (M5S) alle 15.34 ne assume la presidenza stabilendo un rinvio al primo ottobre. In queste ore, invece, quei Commissari assenti stanno tentando di forzare le norme regolamentari facendo finta che il rinvio disposto dalla vicepresidente non esista, nonostante la registrazione. Di tali assenze erano testimoni Silvio Paolucci (PD), Marianna Scoccia (UDC) e Sandro Mariani (Abruzzo in comune)”, si legge ancora nella nota.
“Se dovesse passare l’intenzione di calpestare il Regolamento, ricorreremo in tutte le sedi deputate impugnando il provvedimento amministrativo di proposta del referendum sostenendo il grave vizio di legittimità da cui verrebbe travolto. Nel frattempo constatiamo che per questa destra le urgenze e le questioni dell’Abruzzo e degli abruzzesi vengono dopo, molto dopo le convenienze politiche di Salvini e Bellachioma. Una giunta lenta e assente non soltanto per l’Abruzzo, ma anche per gli interessi di partito e per Salvini”, conclude il Pd.





