L’AQUILA – Ancora tutto fermo al Consiglio regionale, dove i lavori sono stati rinviati prima alle 19 e poi alle 21.
Intanto è arrivato anche il coordinatore regionale della Lega, Giuseppe Bellachioma, segno che da Roma c’è apprensione per il braccio di ferro tra opposizione e maggioranza che determinerà le sorti del quesito referendario finalizzato al varo del sistema elettorale maggioritario voluto dalla Lega che ha scelto l’Abruzzo come regione apripista tra le cinque italiane chiamate ad approvare le proposte entro il prossimo 30 settembre.
Sfumato il sogno di Bellachioma, il primo sì è arrivato dal Veneto e qualche ora dopo da Sardegna e Lombardia, il capo della Lega in Abruzzo tenta in queste ore di dare sostegno ai suoi.
Oltre duemila gli emendamenti ostruzionistici presentati dalle opposizioni per i quali, trattandosi di referendum, non è prevista la norma della tagliola.





