L’AQUILA – “Chiediamo ufficialmente ai parlamentari abruzzesi del Partito democratico di prendere le distanze dalle parole della ministra Elena Boschi, prive di senso della storia, insultante per ogni cittadino e per la natura antifascista della Repubblica”.

A chiederlo l’associazione di partigiani Anpi Pescara-Ettore Troilo, dopo che il ministro Boschi ha affermato che “sappiamo  che parte della sinistra non voterà le riforme costituzionali e si porranno sullo stesso piano di CasaPound e noi con CasaPound non votiamo”.

“Assimilare ai neo-fascisti – pretesta l’Anpi – chi sta partecipando alla campagna referendaria per il NO, in difesa della Costituzione nata dalla Resistenza, è cosa molto grave: dimostra il grado di spregiudicatezza che ha raggiunto la politica oggi,  e una visione della storia che va combattuta, non portata al governo del paese ed elevata a volano delle “riforme”.

“Non accettare una diversa opinione su una questione fondamentale come la riforma costituzionale non denota soltanto uno scarso senso democratico – prosegue l’Anpi –  ma dimostra una visione assolutista dello Stato da parte dell’esecutivo, senza previsione alcuna del contraddittorio né del dissenso che è il sale della Democrazia ed è uno dei motivi principali per cui donne e uomini italiani negli anni bui della dittatura fascista e della guerra si batterono e spesso pagarono con la vita”.