PESCARA – Sei persone sono state arrestate nelle ultime ore dai Carabinieri e dalla Polizia, tra Pescara e Montesilvano (Pescara), per reati che vanno dalla detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio alla rapina impropria fino alla tentata truffa e al possesso e utilizzo di documenti validi per l’espatrio e bancomat falsificati.
In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Pescara hanno arrestato un 37 enne del capoluogo adriatico, trovato all’interno di un asilo abbandonato di via Tavo mentre confezionava dosi di eroina.
Arrestate, inoltre, due donne quarantenni di origine romena che hanno rubato prodotti di bellezza in un negozio della città.
Le due sono state bloccate dai proprietari dell’esercizio, fino all’arrivo dei carabinieri.
A Montesilvano, invece, i militari della locale Compagnia hanno arrestato un 41 enne originario di Vasto (Chieti) che ha tentato di aprire un conto corrente, all’Ufficio Postale centrale, presentando una carta d’identità in cui c’era una sua foto, ma con generalità false, ed un bancomat ottenuto illecitamente.
Accertamenti sono in corso per verificare si sia già reso responsabile di truffe analoghe. Sempre a Montesilvano i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare in carcere, un 24 enne per il reato di evasione.
A Pescara, infine, personale della squadra Mobile della Questura ha arrestato un 44 enne del posto, in esecuzione della revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione.






