LANCIANO – Nelle indagini sulla rapina in villa sarebbe coinvolta anche una donna romena vicina ai banditi identificati.
Il suo coinvolgimento nella sanguinaria irruzione in casa dei coniugi Martelli non sarebbe diretto ovvero non avrebbe partecipato all’assalto; secondo le forze dell’ordine potrebbe aver fornito elementi utili ai connazionali in quanto collaboratrice familiare dei Martelli.
I ladri per introdursi nella villa non hanno utilizzato chiavi, ma hanno forzato il lucchetto della grata-boccaporto che accede direttamente in taverna.
Da qui poi sono saliti al piano superiore dove hanno colto i coniugi nel sonno.




