AVEZZANO – Due marsicani sono stati denunciati perché ritenuti gli autori di una rapina commessa nell’estate scorsa in un’agenzia di scommesse della periferia di Avezzano (L’Aquila).

Si tratta di G.P., 50 anni, di Capistrello, e di M.D.A., 32enne di Avezzano: il primo avrebbe materialmente commesso il fatto, il secondo sarebbe, invece, il complice.

A loro sono risaliti gli agenti della squadra Anticrimine del commissariato di Avezzano, agli ordini del vice questore aggiunto Marco Nicolai.

Secondo la ricostruzione della polizia, i due si erano presentati fuori dall’agenzia e il 50enne, travisato, si era fatto consegnare l’incasso della giornata, circa 1.800 euro, sotto la minaccia di una pistola.

Per “coprirsi” la fuga, poi, aveva rinchiuso il dipendente presente nel bagno.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato e condotte con l’ausilio di testimonianze e acquisizione di filmati.