PESCARA – I carabinieri della compagnia di Montesilvano (Pescara) hanno individuato e arrestato, su disposizione del Tribunale, i presunti autori di una rapina messa a segno all’ufficio postale di Montesilvano il 26 gennaio scorso.
I due sono Massimiliano Pafumi, di 40 anni, e Mario Giorgetti, 35 anni, entrambi catanesi, già detenuti in carcere, a Pescara, per due rapine a una tentata rapina effettuate tra Pescara e Francavilla il 2 febbraio. I due erano stati arrestati il 2 febbraio stesso dalla polizia dopo un rocambolesco inseguimento e proprio a seguito di quell’arresto i carabinieri di Montesilvano hanno avviato una serie di raffronti.
L’abbigliamento usato dai due a gennaio e febbraio era lo stesso, vale a dire giubbotti e pantaloni, le fattezze, studiando le riprese delle telecamere dell’ufficio postale di Montesilvano, erano le stesse e anche il modus operanti è risultato identico.
I due hanno usato sempre un piede di porco. Fondamentale lo studio delle celle telefoniche che ha consentito di ricostruire i movimenti dei due, arrivati nel pescarese appositamente per la rapina.
Facendo tappa nel pescarese, dopo il “colpo” e dopo alcune ore trascorse in un hotel, la sera del 26 gennaio hanno passato alcune ore con una entreneuse che ha confermato ai militari dell’Arma l’incontro con i catanesi. Alcuni elementi sono stati riconosciuti dai testimoni e in particolare è stata riconosciuta una scarpa da trekking che uno dei due indossava.
La rapina a Montesilvano, avvenuta a volto coperto, aveva fruttato 4 mila euro.
Il pm che ha seguito l’indagine è Annalisa Giusti, il gip Luca De Ninis.





