L’AQUILA- Questa notte, personale della Squadra Mobile dell’Aquila, insieme alla Polfer di Civitavecchia, ha arrestato il presunto autore della brutale aggressione avvenuta a scapito di una giovane donna, di circa 30 anni, in pieno centro storico mercoledì scorso.
Al termine dell’attività investigativa, svolta dalla Squadra mobile e con il determinante contributo della Digos, è stato possibile raccogliere gravi indizi a carico un giovane magrebino, senza fissa dimora, che è stato fermato alla stazione di Civitavecchia dove la Polizia Ferroviaria lo ha trovato con una valigia al seguito, presumibilmente pronto a dileguarsi.
In attesa della convalida del fermo da parte del gip del tribunale di Civitavecchia, lo straniero è rinchiuso nel carcere dell’Aquila.
Le indagini hanno avuto una svolta grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza del centro cittadino e al racconto di alcuni testimoni.
L’indagato, nel pomeriggio di ieri aveva fatto perdere le proprie tracce, pertanto, concordemente con la Procura della Repubblica dell’Aquila che dirige le indagini, la Squadra mobile ha avviato le ricerche per sottoporlo al fermo visto il concreto pericolo di fuga e i gravi indizi di colpevolezza raccolti a suo carico.
“Il risultato raggiunto”, si legge in una nota della Questura,” è frutto del coordinamento operato tra gli Uffici di Polizia della Questura e della Polizia Ferroviaria, sotto la direzione della Procura della Repubblica di L’Aquila, ed è stato possibile bloccare il presunto autore di un aberrante episodio di violenza che ha suscitato un notevole allarme sociale nel capoluogo aquilano”.
Commenta il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Roberto Santangelo: “Il mio plauso agli agenti della Squadra Mobile della Questura dell’Aquila e della Polizia Ferroviaria che, con meticolose indagini, hanno potuto indentificare il presunto autore dell’aggressione avvenuta di recente in città. È un segnale forte e importante per dare risposte tempestive a questi atti di violenza”.






