ROMA – Sarà la campana posta in cima a palazzo Montecitorio a scandire i tempi della cerimonia di giuramento del Presidente della Repubblica.

Giovedì prossimo, quando il rieletto Sergio Mattarella uscirà in auto dal Quirinale accompagnato dal segretario generale della Camera, Fabrizio Castaldi, la campana voluta da Carlo Fontana nella seconda metà del Seicento inizierà a suonare e si fermerà solo quando il Capo dello Stato sarà entrato nel palazzo.

I preparativi per il gran giorno sono iniziati lunedì, meno di 48 ore dopo il voto dei grandi elettori. Mentre la polemica tra partiti e commentatori esplodeva, la macchina organizzativa già girava a pieno ritmo.

I divani e i tavoli che solitamente arredano i lunghi corridoi che dall’atrio della Camera conducono al Transatlantico, sono stati temporaneamente spostati nei magazzini e ventuno bandiere Tricolori sono state sistemate nell’Aula, ad adornare l’emiciclo progettato da Ernesto Basile.

Mattarella sarà ricevuto alle 15,30 a Montecitorio dal presidente della Camera, Roberto Fico, e dal presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Nell’atrio troverà i componenti del consiglio di presidenza della Camera e dell’ufficio di presidenza del Senato, e anche un reparto di Carabinieri in alta uniforme. Casellati e Fico, con i rispettivi segretari generali, accompagneranno il Presidente in Aula dove ci saranno i grandi elettori che hanno partecipato agli otto scrutini della scorsa settimana. Tutti i presenti (senatori, deputati, delegati regionali, giornalisti, assistenti parlamentari, funzionari del Parlamento) dovranno sottoporsi a un tampone rapido di terza generazione. Dovranno farlo nei locali della Camera.

Le operazioni inizieranno di buon mattino, le prime prenotazioni sono per le 7,30. Dopo aver aperto la seduta, Roberto Fico inviterà Mattarella a prestare giuramento a norma dell’articolo 91 della Costituzione.

“Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione”, fu la formula pronunciata dal Presidente sette anni fa, all’inizio del suo primo mandato. L’annuncio alla cittadinanza sarà simbolicamente dato ancora una volta dalla campana di Montecitorio, mentre dal Gianicolo, il colle sull’altra sponda del Tevere, sei pezzi di artiglieria posizionati sotto il monumento di Giuseppe Garibaldi esploderanno 21 salve di cannone, con una cadenza di 30 secondi l’una dall’altra, per salutare il Capo delle Forze Armate. Al termine del discorso che Mattarella rivolgerà al Parlamento (dovrebbe durare 30-40 minuti), un segretario della presidenza darà lettura del processo verbale della seduta che sarà poi dichiarata chiusa da Fico. Il presidente della Camera e quello del Senato alla fine della cerimonia accompagneranno il Presidente alla Galleria dove ci sarà l’incontro con il presidente del Consiglio, Mario Draghi.

Nell’atrio, dove saluterà i presidenti delle Camere, Mattarella riceverà gli onori dei Corazzieri in uniforme di gran gala e, in piazza, quelli del reparto d’onore delle Forze Armate che passerà in rassegna dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale. In auto, il Capo dello Stato raggiungerà quindi, con il premier, l’Altare della Patria dove deporrà una corona sulla tomba del Milite Ignoto mentre le Frecce Tricolori sorvoleranno Roma. Poi, sulla mitica Lancia Flaminia blu decapottabile, salirà al Quirinale sotto la scorta dei Corazzieri a Cavallo. Sul Torrino, accanto al Tricolore e alla Bandiera dell’Unione europea, sarà issato lo Stendardo del presidente. La cerimonia di insediamento, ultimo atto delle cerimonie di avvio del nuovo mandato, è in programma alle 17,30 nel Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale.