PESCARA – Il senatore Gaetano Quagliariello riparte da Pescara per lanciare il nuovo percorso del suo movimento Idea. Questa mattina, il senatore, in qualità di presidente nazionale del movimento politico la cui sigla sta per Identità e Azione, ha inaugurato la sede abruzzese del movimento che si presenta come trasversale all’interno centrodestra con l’obiettivo di riunirlo e rifondarlo attorno ai principi della tradizione liberale e moderata. 

La sede si trova in corso Umberto I al numero 55 (secondo piano) e questa mattina, all’ora della conferenza stampa, non ce la faceva a contenere tutti gli intervenuti. Sono circa 200 gli iscritti al movimento, tutti militanti di centrodestra, molti iscritti a un partito di area che non hanno abbandonato, come ha fatto uno dei fondatori di Idea Abruzzo, l’ex presidente della Regione Gianni Chiodi. 

E’ stato proprio Chiodi, insieme a Quagliariello e a Mauro Di Dalmazio, coordinatore regionale del movimento, a tagliare il nastro rosso d’inaugurazione della sede. Erano presenti anche i tre coordinatori provinciali: l’ex vice sindaco di Magliano dei Marsi (L’Aquila) Antonio Morgante, per l’aquilano, il sindaco di Orsogna (Chieti) Fabrizio Montepara per il teatino e il consigliere comunale di Montesilvano (Pescara) Lorenzo Silli per il pescarese. 

Si tratta di cariche provvisorie perché l’assetto definitivo del movimento verrà deciso secondo regole precise e legittimato dalla base. L’ex ministro delle riforme all’epoca del governo Letta Qugliariello non ha intenzione di commettere gli stessi errori sulla selezione della classe dirigente che ha visto fare da molti partiti del centrodestra.    

Quagliariello, che è stato anche coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, riparte dunque da Pescara e annuncia l’apertura di sedi a Bari, Matera e Napoli, svelando, dunque, uno sguardo più attento verso il Sud Italia. L’obiettivo, dice, è “l’alternativa al governo Renzi, che sta consegnando il governo in mano ai 5 stelle. Bisogna muoversi per ricomporre lo schieramento di centro destra a partire da un punto di vista liberale, cattolico e moderato”. 

Intanto il movimento si sta strutturando sul territorio. “Abbiamo iniziato a fare le adesioni – ha detto il coordinatore regionale Di Dalmazio – stiamo aprendo circoli nelle realtà comunali più importanti. La prima battaglia che vede Idea impegnata sul territorio è quella per il No al referendum. Se ne riparlerà il 28 luglio nell’appuntamento già fissato a Silvi”.

“Vogliamo ricostruire il centrodestra – ha detto ancora Chiodi – essere chiari nella collocazione, contro il disorientamento che vediamo nel nostro elettorato anche a causa di messaggi nazionali ambigui”. Chiodi ha anche ribadito non voler lasciare Forza Italia e di avere buoni rapporti con il leader Silvio Berlusconi. 

Anche i rapporti di Quagliariello con Berlusconi sono “buoni e franchi”, e i due si sono sentiti sino a prima dell’intervento chirurgico cui è stato sottoposto il leader di Forza Italia, con Alfano, invece, sembra essere calato il gelo: “Non ci sentiamo da un po’ di tempo”, ha detto a riguardo il senatore che non ha lesinato critiche alla strategia politica intrapresa dal Ministro dell’Interno. (a.i.)