LANCIANO – Il gup di Lanciano (Chieti) Massimo Canosa ha assolto, per il non luogo a procedere, Antonio Carmine Salvatore, 74 anni, di Lanciano, sofferente di disturbi mentali, per l’omicidio volontario della madre Elda Tiberio, 93 anni, a cui l’uomo sferrò un pugno in viso ferendola gravemente e facendola cadere a terra.
L’anziana morì in casa alcune ore dopo. Il caso di matricidio avvenne il 4 febbraio 2012 e portò agli arresti del figlio.
Il gup ha disposto l’assoluzione in considerazione della perizia affidata allo psichiatria Danilo Montinaro che ha stabilito che Salvatore era incapace di intendere e di volere al momento del fatto ed era impossibilitato a presenziare al processo.
Per la possibile pericolosità sociale l’anziano è attualmente in custodia in una casa di cura. A seguito di raptus, l’imputato colpì la madre in viso perché non voleva mangiare.





