L’AQUILA – Presentato ieri nel terzo incontro nella sede della pro loco di Montereale (L’Aquila) il Piano di sviluppo rurale 2014 – 2020 dedicato alla parte ovest della Valle dell’Aterno, a cui hanno preso parte il consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci e l’assessore all’Agricoltura Dino Pepe“.
I primi due sono stati rivolti e organizzati rispettivamente per l’area e le popolazioni dell’Altopiano delle Rocche e a della Valle Subequana.
Ne seguiranno un altro per l’area del Gran Sasso e un quinto per L’Aquila.
“Si tratta di uno sforzo organizzativo attuato anche grazie ai sindaci, agli amministratori, alle associazioni di categoria, a cui è sempre seguito, come ieri a Montereale (ringrazio a questo proposito per il successo e il grande sforzo il sindaco Massimiliano Giorgi), una grande risposta in termini di presenze e interesse – Attraverso il Piano di Sviluppo rurale 2014 – 2020 la Regione Abruzzo potrà attuare nei prossimi anni interventi pari a 433 milioni di euro di finanziamenti pubblici determinanti per incentivare la crescita agroalimentare e forestale nelle aree rurali del territorio. Due bandi sono già stati pubblicati (per un totale di 10,2 milioni per la “Promozione” e per le “Indennità compensative”), e diventa determinante spiegare e illustrare ai cittadini e agli operatori le opportunità e i criteri su cui sono incentrati”.
“Per la prima volta la Regione Abruzzo si cala sul territorio, ed è significativo che lo faccia nelle aree interne, zone che da sempre soffrono la percezione di una distanza e di una mancata considerazione da parte dei centri decisionali – aggiunge – Il cuore del mio impegno è fare sì che queste aree vengano considerate come risorse per lo sviluppo regionale, e il lavoro che si sta facendo sul Psr ne è un esempio – precisa – A questo si somma, nell’ambito di questa materia, lo spostamento dell’Ufficio Politiche forestali all’Aquila, che consentirà migliori sinergie con Università e Parchi per attuare azioni e politiche nel segno della valorizzazione dell’ambiente e del turismo”.
“È arrivato il momento della assunzione delle responsabilità – conclude – La politica sta fornendo gli strumenti, ora servono i progetti e le idee delle popolazioni”.




