L’AQUILA – “È stata ripristinata, nella Sala del Consiglio provinciale, la targa in ricordo di Claudio Porto. Di questo ringrazio il presidente del Consiglio Provinciale Filippo Santilli, per aver dato seguito alle richieste in tal senso di diversi consiglieri provinciali. Claudio era un grande uomo, un grande medico, con la passione per la politica intesa sempre come servizio, mai come privilegio”.
Lo scrive in un comunicato il consigliere provinciale dell’Aquila Pierpaolo Pietrucci, in riferimento al neurologo aquilano Claudio Porto, scomparso nel 2006, all’epoca consigliere comunale e provinciale dei Democratici di sinistra.
“Claudio – afferma Pietrucci . ha dato un grandissimo contributo alla nostra comunità come neurologo specializzato in problematiche dell’infanzia. La sua idea di una città dei bambini e per i bambini, resta l’esempio più alto e più rappresentativo della sua sensibilità, delicatezza, ricchezza interiore.
Lo ricordo timido, riservato, non amava apparire, rifuggiva i protagonismi di certa politica, il cinismo di certi ambienti. I suoi interventi erano sempre lucidi, intelligenti, pieni di generosità”.
“Credo che il centro sinistra, e in generale il mondo politico – prosegue – debbano ritrovare questa lezione e questo esempio, nello stile e nei fatti. Persone come lui e come Italo Grossi, tra qualche giorno ricorre il settimo anniversario dalla sua scomparsa, che spesso appaiono lontane anni luce da questo nostro presente, devono costituire un faro e un esempio, per la coerenza, il coraggio, la lealtà, la perfetta aderenza tra vita e ideali, tra parole e azioni”.
“Al consigliere comunale Italo Grossi è già stata intitolata una strada, credo che la stessa cosa andrebbe fatta con Claudio Porto”, conclude Pietrucci.





