L’AQUILA – Il Consiglio provinciale dell’Aquila ha approvato l’ordine del giorno propedeutico all’accordo di programma per la messa in sicurezza del ponte sul fiume “Giovenco” nel comune di Bisegna (L’Aquila), che stanzia 50mila euro “per lo svolgimento di ulteriori indagini al fine di stabilire azioni definitive per la soluzione del problema”.

Il ponte, nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è chiuso da tempo e lo scorso 16 settembre si è svolta una manifestazione per sensibilizzare alla riapertura. A tale scopo, la Provincia recupererà stanziamenti destinati al ponte di Alfedena, recentemente trasferito nelle competenze dell’Anas.

“Prioritario, in ogni caso, per questa amministrazione avere la disponibilità di tutti gli strumenti necessari a convalidare future azioni di intervento – ha detto il presidente, Angelo Caruso – Ribadito in tal senso l’impegno di tutta la Provincia e l’interessamento giornaliero dei consiglieri Gianluca Alfonsi e Alfonsino Scamolla, che dal giorno della chiusura si sono adoperati con la Regione, le comunità locali e tutti gli enti preposti affinché il tratto stradale potesse essere riaperto”.

La Provincia il 31 agosto scorso ha chiesto al ministero per le Infrastrutture un finanziamento di un milione di euro, a supporto della totale ricostruzione del ponte e di alcuni tratti franati della strada.

“Sollecitati e investiti della vicenda anche i parlamentari presenti domenica 16 settembre al fianco dei comitati locali che manifestavano per una pronta riapertura – ha detto ancora Caruso – La Provincia, ha attivato tutti i canali e le risorse per difendere e alleviare i disagi delle comunità locali, comprendendo le difficoltà, ma dovendo nel contempo salvaguardare l’incolumità e la sicurezza di chi quelle strade le percorre quotidianamente”.