Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione dei reati contro l’ambiente e contro la caccia da parte della Polizia Provinciale del Circondario di Avezzano, guidati dal Responsabile del Nucleo Ambientale, Capitano Antonio Del Boccio.
Nell’ambito dei controlli predisposti in coordinamento tra il Nucleo Ambientale e il Nucleo Polizia Stradale degli agenti della Provincia, nel corso di operazioni finalizzate a prevenire il fenomeno del bracconaggio, nelle notti precedenti sono stati sequestrati nella Piana del Fucino richiami elettromagnetici che vengono usati per abbattere fraudolentemente uccelli migratori che in questo periodo frequentano i nostri territori. Il richiamo viene collocato, nelle ore notturne all’interno delle aree di caccia da cacciatori disonesti che richiamano in una superficie ristretta numerose quaglie che, sensibili al canto riprodotto, confluiscono sul posto. Nella mattinata successiva, con l’aiuto dei cani, i disonesti li abbattono in numero consistente.
Tutto ciò, a spregio delle regole di correttezza della pratica venatoria, del divieto di utilizzo di tali sistemi e in un periodo in cui la caccia alla quaglia è peraltro vietata.
Nei prossimi giorni, gli uomini della Polizia Provinciale, continueranno a combattere tali disoneste pratiche che poco hanno di venatorio, e a garantire agli onesti cacciatori il rispetto delle regole per tutti.






