PESCARA – Non c’è stata la nuova clamorosa protesta della marineria pescarese che per questa mattina aveva preannunciato una manifestazione prima sull’asse attrezzato e poi dinanzi la prefettura per contestare le multe ricevute dalla Guardia Costiera per aver pescato entro le sei miglia e non oltre, così come previsto dalla normativa europea.
Oltre alle multe di quattromila euro, i pescatori contestano il sequestro delle reti e la detrazione di punti dalla licenza.
Per evitare disagi alla cittadinanza, la marineria ha così optato per una linea di concordia e di responsabilità, decidendo di recarsi in corteo presso la Direzione Marittima Abruzzo-Molise, per incontrare il comandante Luciano Pozzolano e i vertici della Capitaneria di Porto.
Il corteo, scortato da decine di uomini di polizia e carabinieri, si è svolto senza problemi.





