LANCIANO – “Ritengo sia stato un gesto da imbecille e di uno squinternato”.

Così ha commentato l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci il caso di minaccia con la ricezione di busta contenete un proiettile.

Oggi a Lanciano Paolucci ha ricevuto un lungo applauso di solidarietà da parte delle numerose persone intervenute alla presentazione dello sportello “Senza Violenza”, a favore delle donne e minori, inaugurato all’ospedale Renzetti su iniziativa del Rotary club.

“Non voglio legare e strumentalizzare – ha aggiunto – un caso di uno squinternato che per qualcuno ha una lettura più politica del tempo che viviamo, al contrario chi riveste un ruolo di responsabilità a mio avviso deve utilizzare un linguaggio più appropriato per aggettivi e sostantivi. Questo può fare emergere un senso di responsabilità ulteriore che può fare argine se mai a certi tipi di comportamenti. Bisogna che tutti cominciamo a ragionare che dobbiamo tarare meglio l’uso del linguaggio. Credo che questo sia un insegnamento corretto”.

“Solidarieta, a nome di tutto il sindacato, all’assessore regionale Silvio Paolucci, vittima di un grave episodio di intimidazione. La risposta non è mai nella violenza, che danneggia il confronto democratico e politico. La Cgil, da sempre, si batte per contrastare ogni forma di violenza e per promuovere i valori del dialogo e del confronto. A Silvio Paolucci va tutta la nostra solidarietà”: è quanto si legge in una nota della segreteria della Cgil Abruzzo.