L’AQUILA – La domanda se l’erano già posta più di quindici anni fa prima i Rem, poi Ligabue: “a che ora è la fine del mondo?”

Oggi che scocca la data fatidica stabilita dal calendario Maya e che non è più questione di giorni, ma di ore, l’interrogativo è quanto mai attuale: quando esattamente il pianeta esalerà l’ultimo respiro?

A mezzanotte del 20 dicembre 2012, sul fuso orario del centro America, finisce il Lungo Computo del calendario Maya. Se dunque il conto alla rovescia dei Maya è sincronizzato su quell’orario, si dovranno aspettare le 6 del mattino, ora italiana, per il grande botto.

Il solstizio d’inverno dovrebbe avvenire invece alle ore 11:12 (11 ore, 11 minuti, 37 secondi per la precisione), che corrisponde alle ore 12:12 ora italiana. Una coincidenza particolarmente suggestiva, che però vale solo per noi. E per il resto del mondo?

Sarà un momento come gli altri.
 
A Sydney (Australia) è già il 21 dicembre e non sembra che sia successo ancora nulla.

Se il mondo supererà la notte, domani gli scettici della prima ora si scateneranno nella giornata mondiale contro le pseudoscienze.

Intanto Google ha dedicato un doodle alla fine del calendario Maya, stavolta però senza niente di interattivo, con buona pace di chi già si stava aspettando una sorta di “bottone di Dio” per lanciare l’apocalisse almeno sulla landing page del motore di ricerca. (s.cia.)