L’AQUILA – “Abbiamo fatto un bel gruppo in città, con assessori, consiglieri comunali, ma facciamo appello a tutti quelli che vogliano impegnarsi a costituire comitati per Matteo Renzi anche composti da persone non necessariamente iscritte”.
Questo l’invito della senatrice Stefania Pezzopane, oggi all’Aquila in un incontro con la stampa, nel presentare il primo comitato renziano, che nei suoi piani non sarà l’unico, in vista delle primarie per la segreteria del 30 aprile prossimo.
Oltre alla Pezzopane, di antica provenienza bersaniana ma ormai renziana da molti anni, della squadra di partenza fanno parte l’assessore comunale Maurizio Capri, il consigliere Tonino De Paulis, il capo di gabinetto del sindaco dell’Aquila (che è invece orlandiano), Mauro Marchetti, il consigliere provinciale Fabrizio D’Alessandro e l’ex segretario comunale Francesco Iritale, e ancora Marco Ceraso e Gianluca Cervale.
In platea c’erano anche altri interessati: il presidente uscente della società idrica Gran Sasso Acqua e candidato alle primarie comunali del 9 e 10 aprile Americo Di Benedetto, il consigliere comunale Antonio Nardantonio e lo psichiatra Vittorio Sconci, tra i promotori del sì al referendum dello scorso dicembre.
All’Aquila, che vanta uno dei Pd più a sinistra d’Italia, i “pezzi grossi” del partito sono schierati con Andrea Orlando, tranne proprio la Pezzopane, che non ha lesinato una stoccata al contendente di Renzi in una campagna elettorale che si annuncia frizzante.
“Orlando ha cominciato dall’Aquila la sua campagna? In realtà ha cominciato a Firenze, poi ha detto che cominciava da qui, non vorrei che lo dica in ogni città – ha insinuato – Comunque è bene che gli esponenti di spicco del Pd vengano qui, perché abbiamo ancora bisogno di molta politica e di molta concretezza”.
La senatrice ha evidenziato che “Renzi è molto attento alle questioni della ricostruzione dell’Aquila, lo è stato da presidente del Consiglio e da segretario del Pd, lo è anche adesso da candidato. Nella sua mozione – ha indicato – ci sono contenuti forti per il rilancio delle zone terremotate e la battaglia sulla prevenzione sismica, che mi spingono a riconfermare il mio impegno”.
Venti giorni prima delle primarie nazionali, comunque, ci saranno quelle locali per la scelta del candidato sindaco del 9 e 10 aprile, che al momento catalizzano decisamente di più l’attenzione di iscritti e maggiorenti del partito.
Su questo tema, rispondendo ai cronisti per la prima volta la Pezzopane è uscita allo scoperto sul duello tra Di Benedetto e l’orlandiano consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, annunciando una posizione a sorpresa.
“Non appoggerò nessuno dei due del Pd perché ritengo giusto che chi, come me e altri, svolge importanti ruoli istituzionali faccia un piccolo passo indietro per consentire all’opinione pubblica di fare il passo avanti ed esprimere liberamente le proprie posizioni”, ha detto.
“Sia Americo che Pierpaolo sono miei carissimi amici, sono entrambi delle bellissime energie e penso già al dopo primarie – ha aggiunto – Avremo bisogno di tutti e due quindi mi metto a disposizione per creare le condizioni per una perfetta armonia tra chi dei due vincerà e l’altro che, pur non avendole vinte, dovrà dare il suo contributo per la vittoria vera, per unire i due pezzi che oggi confliggono”.
Quanto a una possibile visita del candidato, “lo abbiamo invitato, lui e diversi esponenti del Pd che sostengono la sua mozione, vediamo chi riusciremo a far venire. Renzi è venuto parecchie volte e ci è molto vicino”, ha concluso la Pezzopane. Alberto Orsini




