L’AQUILA – “Gentile Dir. Costanzi, Le scrivo in qualità di privata cittadina, per avere maggiori informazioni, allarmata sulla situazione prevenzione tumore al seno che l’ospedale dell’Aquila ufficialmente mi risulta non erogare più”.

Inizia così la lettera inviata tramite Pec dall’aquilana Rosella Signori al direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Paolo Costanzi, in sella dal primo settembre, che ha sostituito il manager Ferdinando Romano, il quale ha assunto l’incarico di commissario al Policlinico Tor Vergata.

La lettera è stata inoltrata nei giorni scorsi per conoscenza anche questo giornale e, in copia, alla Regione Abruzzo e all’assessore alla Sanità Nicolettà Verì “affinché creino le condizioni per un intervento urgente ed efficace; alla dottoressa Laura Pizzorno, direttrice del reparto di Senologia dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’assessore alle Politiche sociali del Comune Manuela Tursini e al consigliere Steano Flamini “affinché sollecitino e supervisionino con urgenza la risoluzione di questo tema”.

Nel testo la donna spiega: “In occasione della visita di controllo annuale presso il Reparto di Senologia, mi è stato confermato quanto si vociferava da molti mesi, ovvero che il reparto si occuperà esclusivamente della chirurgia e di seguire i casi a maggiore fattore di rischio (pazienti oncologiche, pazienti con familiarità, urgenze). Da quanto ho appreso, tale scelta sembra essere dovuta al tentativo di allinearsi al resto dell’Italia, in cui è il reparto di Radiologia che si occupa specificatamente di prevenzione”.

“Al netto del fatto che non entro nel merito delle scelte tecniche per rispetto dei professionisti a cui è affidata tale valutazione, resto cortesemente in attesa di conoscere le azioni correttive su cui l’ospedale dell’Aquila sta lavorando con il sistema sanitario locale e regionale per garantire il servizio di prevenzione”, conclude.