L’AQUILA – Sarà una partita a due per la presidenza dell’Associazione costruttori edili della provincia dell’Aquila alle elezioni del prossimo 30 giugno, convocate dopo le dimissioni dell’imprenditore Ettore Barattelli: ieri sera alle ore 18, alla scadenza per la presentazione delle candidature, è emerso che hanno presentato l’adesione gli imprenditori aquilani Adolfo Cicchetti e Francesco Laurini.
L’ambita poltrona è rimasta vuota in seguito alla decisione di lasciare l’incarico conquistato circa un anno e mezzo fa da parte di Barattelli, per via di una condanna in primo grado in un processo relativo ad un appalto pubblico per la ricostruzione post terremoto di un pezzo della Caserma Campomizzi, dove è insediata una residenza per studenti.
Nei giorni scorsi, si era fatta largo la ipotesi di un terzo incomodo, ma alla fine l’imprenditore Stefano Cipriani, che ha perso le elezioni per pochi voti nei confronti dello stesso Barattelli, al termine di un sondaggio fatto con numerosi colleghi, ha deciso di non scendere in campo per la seconda volta in circa un anno e mezzo.
È già partita dalla serata di ieri la campagna elettorale che si annuncia serrata, vista l’importanza di un ente, l’Ance, considerato realtà centrale, sia da istituzioni che opinione pubblica, nell’ambito della ricostruzione post terremoto.
Nei prossimi giorni si intensificheranno contatti per arrivare a sancire le alleanze vincenti.
Differenti i profili due sfidanti: il giovane Adolfo Cicchetti, ha fatto la trafila nella dirigenza Ance, è l’attuale presidente dell’Edilconfidi Ance, è ex presidente dei giovani Ance, ma soprattutto è rampollo di una delle famiglie di costruttori più note e figlio di Filiberto, già presidente dell’Ance; Francesco Laurini, già vice presidente, è un imprenditore più esperto, anche lui molto noto nel comparto e non solo.






