MANOPPELLO – “Oggi nel mondo c’è bisogno di solidarietà, perché sono molteplici e complessi gli impegni che non si possono affrontare da soli: cerchiamo di analizzare le difficoltà che incontra la società e di trovare una solidarietà adeguata alla risoluzione di tali problemi”.
A sostenerlo è l’ex leader di ‘Solidarnosc’ e premio Nobel per la Pace, Lech Walesa, a margine della commemorazione per le vittime di Marcinelle a Manoppello organizzata dall’Ugl.
“‘Soldarnosc’ – ha spiegato Walesa – ha insegnato ai polacchi che se non sei capace di alzare un peso da solo devi cercare un aiuto e la solidarietà degli altri per farlo. I ‘pesi’ da affrontare possono essere regionali, nazionali, europei e anche globali, e noi dobbiamo trovare i partner opportuni per fare in modo di superarli”.
“Credo che la scelta dell’Ugl abruzzese di portare qui il leader di Solidarnosc mostra come il nostro sindacato sia molto attento alle problematiche attuali partendo dal passato”, ha detto il segretario nazionale dell’Ugl, Giovanni Centrella a margine della commemorazione delle vittime di Marcinelle.






