L’AQUILA – Oltre 3.400 precari della giustizia italiana, con la delegazione abruzzese di 200 tra le più numerose, sono in piazza oggi per sostenere l’approdo nelle commissioni parlamentari di un emendamento alla legge di stabilità che, se approvato, potrebbe consentire ai tirocinanti di trasformare il loro tirocinio in un contratto di lavoro a tempo determinato.
In 3 mesi di attività, i tirocinanti hanno dato un importante contributo all’amministrazione giudiziaria soffocata dalle carenze di organico e dal costante aumento di lavoro, affiancando i funzionari giudiziari nelle varie cancellerie e acquisendo una buona professionalità che adesso non va dispersa.
Anche i presidenti delle Corti d’Appello e dei Tribunali che ospitano i tirocinanti hanno inviato al ministero della Giustizia il loro parere favorevole alla prosecuzione del rapporto formativo e della sua trasformazione in altra forma di collaborazione seppur a tempo determinato.





