L’AQUILA – “L’Avvocatura del Comune fornisce un parere pro-precari: il sindaco e i componenti della Giunta non hanno più scuse, devono votare immediatamente la proroga!”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia Guido Liris.

“Il parere dell’avvocato De Nardis controdeduce quello di altri dirigenti contrari alla proroga: questo deve essere l’ultimo passaggio di una vicenda che ha del tragicomico e, mi auguro, abbia aperto gli occhi alla città sul pressappochismo con il quale l’amministrazione affronta le emergenze quotidiane, ivi compresa, naturalmente, la delicata situazione dei precari”.

“Oggi scadono i contratti di molti precari, altri sono già scaduti: mi auguro che sia il giorno giusto per far tornare un piccolo sorriso alle donne e agli uomini che in maniera molto (o forse troppo) composta hanno chiesto in questi giorni ai propri amministratori rispetto e dignità umane e professionali”.

“Non voglio neanche pensare che ci siano altri motivi per non votare la proroga dei precari del Comune, non voglio neanche prendere in considerazione ipotesi alternative a quanto tutti auspicano in queste ore”.

“In alternativa – conclude Liris – non ci saranno più i presupposti politici e amministrativi per un comportamento collaborativo e istituzionalmente corretto.

Oggi pomeriggio alle 18 intanto è convocata la Giunta comunale decisiva per le proroghe in deroga al Jobs Act dei 56 lavoratori a tempo determinato del Comune dell’Aquila i cui contratti scadranno oggi.

La seduta sarà la prosecuzione di quella di ieri, andata avanti dalle 18 alle 22 e aggiornata alle ultime 24 ore disponibili.

Per tutto il tempo una delegazione di lavoratori in bilico ha stazionato fuori dal nuovo municipio di palazzo Fibbioni. Nonostante il verdetto positivo alle deroghe del ministero del Lavoro dei giorni scorsi, è arrivato il parere negativo di entrambi i dirigenti incaricati di stilare l’atto di proroga: Ilda Coluzzi (Personale) e, contrariamente alle previsioni, Fabrizio Giannangeli (Ragioneria).

Oggi si cercherà di trovare a ogni costo una soluzione per scongiurare la crisi.