PRATOLA PELIGNA – Hanno cosparso il portone della sua abitazione con del liquido infiammabile per poi dargli fuoco, in piena notte e nel cuore del centro storico: poteva finire in tragedia il brutto episodio che si è verificato la notte tra mercoledì e giovedì in via Podgora, a Pratola Peligna.

In quel momento all’interno della casa c’era una donna originaria di Roma, ma domiciliata da anni in paese.

Provvidenziale, racconta Il Centro, l’intervento di un vicino, che si è accorto di quanto stava accadendo dopo essersi affacciato dalla finestra e ha lanciato l’allarme.

Sul posto i vigili del fuoco che sono riusciti a mettere sicurezza il quartiere, anche se tutto il vicinato è rimasto scosso. Accanto al portone dato alle fiamme sono state trovate tracce del liquido infiammabile, particolare che lascia pochi dubbi sull’origine dolosa del fatto.

I carabinieri di Pratola Peligna hanno provveduto a rilevare tutte le tracce e gli indizi. Si sospetta infatti che il raid sia legato a un atto di ritorsione o a un’intimidazione nei confronti della proprietaria o di persone a lei vicine. I carabinieri, intanto, continuano a raccogliere testimonianze.