POPOLI – “Sono anni che constatiamo e segnaliamo lo stato di abbandono e degrado che caratterizza il Ponte Risorgimento di Popoli (Pescara), lungo il quale transitano macchine e pedoni per raggiungere la stazione di Popoli”.

La denuncia, arriva dal gruppo consiliare Prima Popoli, a firma del capogruppo Mario Giuseppe Lattanzio e Vanessa Combattelli, vice presidente del Consiglio.

“Il ponte evidenzia l’ammaloramento del cemento oltre che i ferri scoperti, alla luce dei recenti eventi di cronaca ci rendiamo conto che non è il caso di sottovalutare una simile situazione”.

Noi del gruppo – aggiungono – abbiamo chiesto un intervento da parte del comune che prevede un controllo e una successiva manutenzione”.

Sono stati inoltre citati altri e due ponti: il ponte Giulio Cesare (che conduce all’ospedale) su cui chiedono uguale controllo, sia in condizione statica che sismica, e il ponte Zucaro, realizzato nel 2013 dalla provincia, ma di responsabilità comunale che, da quanto prevedono le schede tecniche, necessita di una manutenzione ogni tre anni essendo fatto di legno.

“Prevenire è meglio che curare – commentano ancora – non vogliamo creare allarmismi ma bensì segnalare dei disagi prima che diventino dei problemi. Cè una bella differenza tra opposizione presente e costruttiva e opposizione cieca e semplicemente distruttiva, ci teniamo a marcare tale particolarità”.