ROMA – “Evidentemente c’è una difficoltà degli organi di vigilanza a rispettare fino in fondo il loro compito di vigilanza”.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, parlando a Radio Cusano della Popolare di Bari. 

“E’ stato importante intervenire per tempo, per dare prospettive di salvataggio all’istituto, non perché bisogna salvare la banca ma le persone che hanno i soldi lì dentro. Però – ha proseguito – va fatto un miglioramento molto serio sugli istituti di vigilanza perché è oggettivamente inaccettabile che continui l’andazzo degli ultimi 10 anni”. 

“Non è possibile che ciclicamente si presentino casi di istituti di credito in grosse difficoltà, legati ad una gestione di erogazione del credito evidentemente poco oculata e poco accorta, spesso con una interferenza della politica che cerca di fare pressione perché le banche prestino i soldi agli amici degli amici”, ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, parlando del caso della Popolare di Bari a Radio Cusano. “Questa è una situazione ben nota nel nostro Paese, ma che non può continuare in questo modo perché poi a farne le spese sono i cittadini”, ha detto ancora Patuanelli.