L’AQUILA – A tre giorni dal crollo del ponte Morandi a Genova e a meno di 24 ore dall’ultima forte scossa di magnitudo 5.1, registrata in Molise, ma avvertita distintamente anche all’Aquila, i cittadini sui social si dicono spaventati e preoccupati per lo stato dei ponti e dei viadotti che attraversano la città.

Una “psicosi” secondo alcuni, un “diritto di tutti” secondo altri, in ogni caso sono tantissimi gli aquilani che in queste ore si appellano all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Pierluigi Biondi, e alla Provincia, presieduta da Angelo Caruso, per avere delle risposte e forse una rassicurazione.

A destare maggiore preoccupazione sono il ponte Belvedere, il viadotto della superstrada, il ponte “Rasarolo” (noto come di Martini) e quello dell’autostrada A24 che passa sull’abitato di San Sisto.

A voler fare “un pò di chiarezza”, come lui stesso ha dichiarato sui social, il vice sindaco del capoluogo, Guido Liris: “da settimane (non c’entra nulla, quindi, il disastro di Genova) sono in corso le prove sui materiali relativamente alle fondazioni, ai pilastri e alle campate del ponte Belvedere. Una volta concluse le verifiche (presumibilmente entro 15 giorni) il progettista avrà 60 giorni per redigere il progetto definitivo ed esecutivo. Si andrà quindi a gara per la realizzazione dei lavori”, scrive Liris.

“Ricordo che nel 2017, con delibera di Giunta Comunale numero 545 del 13 dicembre, questa amministrazione ha preso la decisione di intervenire sulla campata centrale del ponte con la sostituzione dell’attuale struttura in calcestruzzo precompresso con una nuova struttura in acciaio”, aggiunge il vice sindaco.

“La scelta (con la redazione della progettazione esecutiva successiva alle prove sui materiali e allo studio degli elementi strutturali, già oggetto di relazioni tecniche da parte del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università dell’Aquila), consentirà di avere una struttura leggera con una maggiore sicurezza e fruibilità, uno skyline rinnovato, la possibilità di un disegno di illuminazione con eccezionale resa estetica. Nel frattempo, nonostante puntuali rassicurazioni di più tecnici, il ponte rimarrà chiuso al traffico veicolare”, conclude. (a.c.p.)