SULMONA – Un’ora di shopping quella trascorsa dal segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, oggi pomeriggio a Sulmona: sceso dall’auto a piazza Tresca, Pompeo e la moglie Susan sono stati accolti dal sindaco Annamaria Casini e dal vice Luigi Biagi.

All’illustre ospite il sindaco ha regalato una scatola di confetti ed una confezione di opuscoli turistici e gadget della città.

“Siamo onorati di questa visita che ci riempie di orgoglio” ha detto il sindaco salutando il segretario di Stato e la moglie, che hanno ringraziato con larghi sorrisi. Poi sono entrati subito nell’oreficeria Arte Orafa, lungo i portici. Una sosta non breve, per acquistare presentose e tomboli, gioielli lavorati dall’orafo sulmonese Rino Marcantonio ad imitazione del tradizionale merletto di Pescocostanzo per una spesa di circa 400 euro.

“Sono stati di grande cordialità e simpatia Pompeo e sua moglie – racconta Marcantonio – lui si è intrattenuto a conversare con mio figlio, mentre la signora Susan ha scelto quali gioielli acquistare e sono rimasti entrambi particolarmente attratti dalla presentosa e dal tombolo”.

All’uscita dall’oreficeria un applauso ha accolto il segretario di Stato che ha accettato di scattare selfie con alcuni bambini delle scuole elementari, in quel momento di passaggio al ritorno da scuola. Circondato sempre da forze dell’ordine e guardie del corpo Pompeo si è mosso verso piazza XX Settembre, passando, senza potersi però fermare, davanti alla statua di Ovidio ed entrando poi nel negozio di confetti “Di Carlo e figlio”.

Sul banco del negozio Mike e Susan hanno trovato un altro omaggio: un bouquet di confetti “a stelle e strisce”. Un assaggio dei più tipici dolci sulmonesi, l’acquisto di confezioni per un prossimo matrimonio negli States e i signori Pompeo sono risaliti in auto, salutando la folla raccolta davanti al negozio di confetti per poi raggiungere l’elicottero nella zona degli impianti sportivi dell’Incoronata che li avrebbe riportati a Roma.