L’AQUILA – “Ho intrapreso questo percorso per accrescere il mio bagaglio culturale e per costruire maggiori opportunità lavorative: ho trovato un’università al passo con i tempi, potendo contare sul supporto di professionisti che mi hanno seguito, a distanza o in presenza, in ogni circostanza. È una strada che consiglio a tutti gli studenti lavoratori e agli sportivi come me”.

Così Gianluca Di Nicola, 30 anni, tennista professionista, racconta la sua esperienza da studente di Scienze Motorie del Polo di Orientamento Aireo del gruppo Multiversity che, dopo Avezzano, ha aperto una nuova sede all’Aquila, in via Alessandro Manzoni 2/F.

Con quasi 8.000 studenti e professionisti già formati in Abruzzo, il Polo Aireo porta nel capoluogo il modello di didattica universitaria digitale di Multiversity, primo gruppo di education in Europa, con oltre 250.000 studenti iscritti, un ecosistema integrato composto da tre atenei: Università Telematica Pegaso, Universitas Mercatorum (ateneo delle Camere di Commercio) e San Raffaele Roma (specializzato in Scienze Motorie, Nutrizione e Psicologia).

Per quanto riguarda i corsi di laurea in Scienze Motorie, spiega Sofia Ottombrino, responsabile del Polo di Orientamento Aireo: “rappresentano oggi una scelta strategica per chi desidera operare professionalmente nel settore del benessere psicofisico, dello sport e della prevenzione. In questo ambito, l’offerta formativa di Università Telematica Pegaso e Università Telematica San Raffaele Roma si distingue per qualità, flessibilità e forte orientamento professionalizzante”.

La Laurea Triennale in Scienze Motorie (L-22) proposta da entrambi gli Atenei consente di acquisire solide competenze teoriche e pratiche per la conduzione, gestione e valutazione delle attività motorie individuali e di gruppo, in chiave educativa, preventiva, adattata e ludico-sportiva. L’erogazione prevalentemente in modalità e-learning, integrata da attività tecnico-pratiche in presenza, permette di conciliare lo studio universitario con impegni lavorativi e personali, senza rinunciare alla qualità formativa.

“Abbiamo diversi percorsi attivi, sia con l’Università Telematica Pegaso che con l’Università Telematica San Raffaele. Nello specifico abbiamo due triennali, una con Pegaso, una con San Raffaele, la magistrale di Management delle attività motorie e la magistrale di Scienze tecniche motorie preventive. Questi percorsi si svolgono prevalentemente in modalità telematica, quindi le lezioni si seguono online con una piattaforma accessibile h24 proprio per facilitare soprattutto gli studenti che hanno anche altre carriere, come quella sportiva, e che vogliono comunque intraprendere una carriera accademica”.

Come nel caso di Di Nicola: “Oltre alle attività online ci sono anche quelle in presenza, che sono fondamentali. Tutti i nostri percorsi prevedono delle attività tecnico-pratiche da svolgere nelle sedi convenzionate con l’Ateneo e il tirocino obbligatorio che si svolge in palestre o centri sportivi, sotto la supervisione di tutor interni all’università e alle aziende che poi seguono lo studente sul campo”.

L’Università Telematica Pegaso arricchisce il percorso triennale con la possibilità di scegliere indirizzi professionalizzanti (statutario o bio-sanitario) e consente una naturale prosecuzione verso la Laurea Magistrale in Management dello Sport e delle Attività Motorie (LM-47), pensata per formare figure capaci di progettare e gestire servizi, impianti e organizzazioni sportive, con competenze economiche, giuridiche, comunicative e manageriali. Il corso apre anche alla carriera scolastica, offrendo i requisiti per l’accesso alle classi di concorso A048 e A049.

L’Università Telematica San Raffaele Roma, invece, propone una continuità formativa fortemente orientata alla salute attraverso la Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (LM-67), focalizzata su prevenzione, rieducazione funzionale, attività adattate e promozione della qualità della vita, anche in presenza di disabilità o condizioni cliniche stabilizzate.

Ha aggiunto Di Nicola: “Come tutti i tennisti, e gli sportivi in generale, sono sempre con la valigia pronta, sempre in giro per il mondo. In qualsiasi posto mi trovi, con un semplice computer posso essere online 24 ore al giorno, in costante contatto con i tutor che mi seguono. Sono nati anche importanti rapporti di fiducia e di amicizia”.

Ha poi osservato Ottombrino: “Ci sono ancora dei pregiudizi rispetto alle università telematiche, perché le novità spesso creano qualche preoccupazione, si tende a pensare che la formazione non sia completa ma non è assolutamente vero perché, come detto, c’è la possibilità, anzi l’obbligo, di svolgere numerose attività anche in presenza, quello che cambia è solo la flessibilità del seguito delle lezioni. Un’opportunità che consente a tutti gli studenti di non perdere lezioni, perché sono sempre reperibili sulla piattaforma e non si perde neanche il rapporto umano perché nei nostri poli didattici dell’Aquila e di Avezzano seguiamo tutti i nostri studenti”.