L’AQUILA – 61 arresti e 361 denunce, nel periodo tra i mesi di giugno e agosto.
Tempo di bilanci per le forze di polizia, al termine della stagione estiva 2017, sull’attività messa in atto tra interventi e operazioni di prevenzione del crimine e di tutela della sicurezza dei cittadini e dei numerosi turisti italiani e stranieri che hanno soggiornato nelle diverse località del territorio pescarese.
Il questore di Pescara, Francesco Misiti, in una nota, ha confermato un rinnovato impulso in termini di attività e interventi preventivi, rivolti alle dinamiche politiche e sociali del territorio, anche in considerazione delle accresciute esigenze, mosse dagli accadimenti internazionali.
Numerosissime sono state le manifestazioni a carattere di spettacolo che hanno richiesto una attenta pianificazione dell’intervento delle forze di polizia in termini preventivi e di salvaguardia durante le fasi di afflusso, permanenza e deflusso dagli eventi anche nell’ottica di un delicato contesto internazionale che ha richiesto opportune e mirate misure di intervento.
Particolare attenzione è stata riservata alle fasi preparatorie delle pubbliche manifestazioni, per le misure di safety e di security, in collaborazione con enti, istituzioni e organizzatori privati.
Nel solo territorio della città di Pescara, dalla questura sono stati programmati 47 interventi, che salgono a 106 come dato per l’intera provincia adriatica.
Sul fronte della prevenzione, intenso è stato l’impegno della Digos nel monitoraggio dei movimenti socio politici e controllo delle dinamiche associate ad eventi culturali e manifestazioni di varia natura.
Analoga è stata l’attività della squadra Mobile nell’ambito delle azioni di prevenzione e repressione della criminalità, che ha condotto all’esecuzione di 16 arresti in flagranza di reato e a 10 misure di custodia cautelare, come esito di attività di indagine riferibili a varie tipologie di reato.
In contemporanea, la divisione polizia anticrimine ha portato avanti l’azione di monitoraggio dei fenomeni criminali e delle persone sottoposte a misure di sorveglianza operata dalla divisione polizia anticrimine, in relazione alle figure criminali individuate dalle forze di polizia in ambito provinciale.
L’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico si è occupato di mantenere costante una capillare azione di controllo del territorio con gli equipaggi della squadra Volante, in coordinamento con le pattuglie rese disponibili dal locale reparto prevenzione crimine Abruzzo, e con il prezioso contributo del personale specializzato della squadra degli Artificieri e delle unità Cinofile.
In questo ambito non è stata trascurata l’attività di contrasto alla prostituzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché gli interventi coordinati con la specialità della polizia Stradale per il contrasto della guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di droghe, anche con la presenza del personale medico della polizia di Stato, secondo le specifiche direttive ministeriali.
Numerose sono state le attività di controllo rivolte ai locali pubblici ed agli esercizi annessi agli stabilimenti di balneazione, da cui la Divisione Polizia amministrativa sociale e dell’immigrazione ha registrato 28 infrazioni in massima parte di natura amministrativa, denunciando 4 persone all’autorità giudiziaria.
Efficace e continuativa la collaborazione con gli uffici delle specialità della polizia di Stato presenti sul territorio, e quindi polizia Stradale, polizia Ferroviaria, polizia Postale e delle Comunicazioni, XI reparto Volo.





