ROMA – Pomeriggio di contatti tra il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e i vertici della Lega dopo l’attacco via Facebook alla magistratura arrivato dal deputato abruzzese della Lega Giuseppe Bellachioma.
Il post, si apprende da fonti di via Arenula, ha innescato infatti il malumore di Bonafede. Nessun parlamentare può minacciare i giudici, è il senso della reazione arrivata dal Guardasigilli, che in giornata ha contattato i vertici della Lega.
Fino alle scuse, giunte in serata sempre via Facebook, da parte di Bellachioma.





