L’AQUILA – È polemica sull’organizzazione del concerto di Angelo Branduardi all’interno della basilica di Collemaggio dell’Aquila: molti cittadini si sono lamentati di essere rimasti fuori, perché per motivi di sicurezza l’accesso nel luogo di culto è limitato.
La protesta corre anche sulla rete, con foto e post di aquilani rimasti oltre le transenne, in attesa che si liberi un posto.
“Non sappiamo se ci faranno entrare, siamo un gruppo di oltre 80 persone, ci hanno chiesto di aspettare che esca qualcuno perché la capienza massima è di 800 persone. Non ci sono biglietti numerati, quindi il tutto viene calcolato facendo una stima ‘ad occhio’. La domanda che tutti ci stiamo facendo è perché non è stato organizzato sul prato antistante la basilica, la novità di questa Perdonanza sarà organizzare eventi per pochi eletti?”, chiedono i cittadini arrabbiati.
Il concerto rientra nel cartellone della 724esima Perdonanza celestiniana, evento chiave della città dell’Aquila, con un’eco nazionale ed internazionale per il messaggio di pace e fratellanza tra popoli lanciato da papà Celestino V nel 1294.
La manifestazione è promossa dal Comitato Perdonanza e dai suoi veritici, il sindaco Pierluigi Biondi in qualità di presidente, l’assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo, come coordinatrice e vicepresidente e il direttore artistico Leonardo De Amicis, molto conosciuto nel panorama nazionale, che proprio per la sua notorietà è anche testimonial dell’edizione 2018.
Il malcontento dei cittadini, dunque, va ad aggiungersi alle polemiche delle scorse settimane sui ritardi nell’organizzazione dell’evento e l’ufficializzazione del Comitato ad hoc arrivata a 97 giorni dalla manifestazione più attesa in città.
“Non ci fanno entrare per ovvi motivi di sicurezza, ma non ci sono forze dell’ordine, soltanto volontari della Protezione civile che cercano di far mantenere la calma agli ‘esclusi’. Ci auguriamo che ad agosto, quando ci sarà la ‘vera’ Perdonanza, le cose vadano meglio”, concludono i cittadini.
Dell’esistenza di un limite massimo per l’ingresso il Comitato ha dato notizia già in un comunicato dei giorni scorsi, senza però specificarne il numero. (a.c.p.)





