PINETO – Sono state due giornate emozionanti e accomunate dal valore della libertà quelle che si sono svolte ieri e oggi a Pineto. Ieri, domenica 24 aprile 2022, al Parco della Pace è stata celebrata la Pasqua Ortodossa. La cerimonia, patrocinata dal Comune di Pineto, è stata voluta dalla comunità ucraina presente a Pineto guidata dall’associazione culturale ucraina, in collaborazione con l’Associazione Gioia, e dagli ospiti che in questo periodo si trovano a Pineto e in Abruzzo poiché fuggiti dal conflitto in corso.

Stamattina, invece, è stato celebrato il 77esimo anniversario della Festa della Liberazione d’Italia in Piazza San Silvestro a Mutignano, caratterizzata dalla deposizione della corona d’alloro alla lapide commemorativa per ricordare le nove vittime, cinque adulti e quattro bambini, morti a seguito di una bomba sganciata il 24 marzo 1944.

Presenti, oltre ad alcuni amministratori comunali, rappresentanti di associazioni combattentistiche, autorità e forze dell’ordine, anche alcuni ucraini che sperano di vedere il loro paese quanto prima liberato dall’invasione russa. L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’A.N.P.I. di Pineto, il gruppo locale dell’Associazione Alpini e l’ANMI di Pineto.

Per la Pasqua Ortodossa ieri sono arrivati a Pineto una parte dei circa 5000 ucraini che hanno trovato accoglienza in Abruzzo, oltre mille dei quali bambini, e in gran parte donne.

La cerimonia è stata aperta con una diretta con telegiornale in onda su una tv ucraina per un servizio incentrato sull’accoglienza in Italia e sulle celebrazioni della Pasqua Ortodossa per i loro connazionali fuggiti dalla guerra, alla presenza, tra gli altri, di Olha Sumska attrice e conduttrice nota nel suo Paese arrivata per l’occasione a Pineto per presentare e condividere questa ricorrenza insieme a tutti i bambini.

Poi ci sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Pineto Robert Verrocchio, insieme a numerosi altri amministratori.

Il sindaco ha rimarcato l’impegno della comunità pinetese e non solo per l’integrazione e l’accoglienza.

È intervenuto poi il vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi alla presenza di diversi sacerdoti locali. Padre Anatoliy Grytskiv, Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli (della chiesa ortodossa ucraina di San Costantino e Elena di Chieti), ha presenziato la cerimonia religiosa, benedicendo uova e dolci e naturalmente i fedeli, con lui anche don Pierpaolo di Pineto.

A seguire ci sono state numerose testimonianze di sindaci e amministratori ucraini rifugiati in Italia e presenti sul territorio.

In particolare sono intervenuti in collegamento: Volodymyr Sosunovskyi (Presidente dell’Unione territoriale Kushuhum, Regione Zaporizhzhia) e Anatoliy Kurtev (Sindaco della città di Zaporizhzhia) i quali hanno ringraziato l’Italia per l’accoglienza, il calore e l’amicizia.

La giornata è stata arricchita dall’intrattenimento a cura di artisti ucraini accolti sul nostro territorio in queste settimane, sia giovani vincitori di concorsi che artisti noti arrivati per l’occasione.

Tra questi: Anhelina Dmitrikova (premiata al concorso internazionale di canto vocale); Anastasiia Lentsova, campionessa ucraina di ginnastica artistica; bambini di realtà sportive e palestre del territorio frequentate anche da piccoli ucraini in queste settimane, il duo ucraino “Anna-Maria” sorelle gemelle Opanasiuk, native di Crimea, molto note in Ucraina, che hanno cantato con i bambini. Hanno partecipato anche artisti locali come il chitarrista Daniele Mammarella.

Una giornata di serenità e festa, ma con il cuore la sofferenza e la paura per quanto sta accadendo in Ucraina.

Natalia Lavalenna, dell’associazione Gioia, ha ricordato che solo a Pineto ci sono quasi 100 tra donne e bambini provenienti solo da Mariupol e che non hanno più casa, in quanto distrutte dai bombardamenti.

Durante la manifestazione sono saliti sul palco anche alcuni studenti delle scuole di Pineto con lettere e pensieri per raccontare le emozioni provate all’arrivo dei nuovi amici ucraini nelle loro classi. La regia dell’evento è stata a cura di Vlad Bahinskyi, con la presenza dell’interprete Olena Brunarska.