PINETO – Per chi volesse partecipare a un concorso per vigili urbani, tra i requisiti richiesti quello più scontato è il possesso della patente di guida.
Sarebbe assurdo presentarsi senza questo titolo. E come ogni concorso che si rispetti, anche il Comune di Pineto ha pubblicato il suo bando con tanto di richiesta per i candidati di patente A e B. Fino a questo punto, ineccepibile.
Ma se poi a partecipare al concorso si scopre il nome di una candidata senza la patente, le cose si complicano. E non poco.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, il bando di selezione pubblica per l’assunzione di agenti stagionali della polizia locale del Cerrano è stato modificato più volte.
L’ultima, bizzarra versione sembrerebbe questa: “coloro che alla data di scadenza del bando non siano ancora in possesso della patente di categoria A e B, possono riservarsi di esibire i documenti che ne attestano il possesso al momento dell’eventuale assunzione”.
Qualcosa non torna, specie se poi scorrendo le domande di partecipazione al concorso spicca il nome di una candidata senza patente. Il caso finisce così in mano alla procura della Repubblica, grazie all’esposto di un candidato rimasto fuori dalle prime 16 posizioni in graduatoria.
Nella denuncia dell’escluso si legge a chiare note: “il sottoscritto partecipante e risultante diciottesimo in graduatoria ha richiesto regolare accesso agli atti al fine di accertare i requisiti di una candidata risultata in nona posizione” ma al momento del concorso senza patente.
Proseguono in ogni caso le indagini sulla vicenda, anche per verificare se le modifiche apportate al bando possano rappresentare davvero anomalie burocratiche o possano costituire una violazione della legge.





